lunedì 3 dicembre 2012

Sensibilità.

Ho provato a indurire la mia corazza negli anni, mi rendo conto ora che non serve a niente.  

Sei quel che sei.

Pare una cosa ovvia, invece ci vogliono davvero tanti anni per capirlo. Non si cambia facilmente, alcune persone non cambiano affatto oltre la superficie.

Anche io, illusa, credevo di essere cambiata. Non se più quella persona, mi dicevo spavalda, e invece.. bhe si, sono sempre quella persona. 
L'unica cosa che ho in più, oltre gli anni è la consapevolezza. E solo per quella mi ci è voluto tantissimo tempo..non è facile ammettere i propri difetti e non è nemmeno divertente. Però è necessario. 

Quello di cui sono convinta è che fondamentalmente una persona non cambi -o se lo fa è dovuto a circostanze particolari e rare- e con gli anni smussa solo certi aspetti del suo carattere. Con un pò di fortuna saranno quelli giusti.
Ora, quello che volevo dire, prima di perdermi di nuovo tra i miei stessi pensieri è che a una certà età ti aspetti di trovare persone mature e consapevoli e invece ti senti ancora in una classe di terza media.
E quei sentimenti, ovviamente, alla fine ritornano a galla. Come ti sentivi all'epoca mentre il bulletto di turno se la scontava con te, i pettegolezzi, le scaramucce. Insomma, un bel pacco di emozioni negative. 

Ci vuole poco per scatenare emozioni del genere, che di solito non svaniscono mai ma sono solo messo in un cantuccio, basta solo essere un po' più sensibili. Soprattutto se si tratta di persone che 'dovrebbero' conoscerti. 

'Sempre te la prendi! ' -frase tipica di chi ti ha appena offeso e cerca di metterla sul divertente-
Ma va'. L'hai capito finalmente dopo 10 anni che per determinate cose si deve essere un pochetto più sensibili. E che cosa costa alla fine?


Tutto questo mi è uscito mentre ascoltavo questa canzone che, poveretta, di male non ha fatto proprio niente. 


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