giovedì 22 novembre 2012

Sogni vividi

Non so se vi è mai capitato di farne, ma oggi per me è un continuo (e si, dormo spesso).  Di solito, o almeno per me è cosi', l'unico modo per ricordare i sogni è svegliarsi all'improvviso. In quel modo, essendo ancora metà addormentata, ricorderò tutto.
Bene, oggi ricordo di aver addirittura sognato che sognavo.. tutto cosi' reale che mi è parso assurdo.
Oltre allo straniamento totale una volta svegli, non so, pare di aver dormito per mezza giornata. E non ti scrolli più di dosso quelle strane sensazioni, rimanendo come bloccato in un limbo tra il sogno e la realtà.

Vi racconterò solo una parte del mio sogno, perchè l'altra è troppo dolorosa e personale, che ha come protagonista la mia gatta.
Bene, i miei dirimpettai avevano un poco probabile buco sulla porta, proprio verso il pavimento, la mia gatta scappava e si infilava a casa loro tramite quell'apertura. Dopo svariate scuse entro in casa loro e recupero la peste, che intanto si fionda alla velocità della luce di nuovo in casa nostra, e mi vengono offerti degli spiedini di carne.
Mah.
Li mangio al volo, in piedi. E non so perchè alla scena seguente sono sulle scale del mio pianerottolo che mi allaccio delle fantomatiche scarpe da ginnastica.

Ed è tutto. Poi all'improvviso mi sveglio, mia madre vicino al mio letto mi consola(?) 'era solo un sogno' dice. E io ovviamente la guardo perplessa, non faceva cose del genere nemmeno quando avevo 8 anni.
Vabbè, fatto sta che, si, anche quello era un sogno.

Un sogno nel sogno!

Mi sveglio che mi pare di aver vissuto un'esperienza extracorporea e poi mi alzo con dolori che nemmeno una vecchia -con tutto rispetto-
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E parlando di un altro tipo di sogni, il Giappone è il mio.
Ecco, l'ho detto.

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