martedì 2 luglio 2013

Cose all'ultimo minuto

Dovrei smetterla di leggere blog all'una di notte e farmi una vita mia o meglio, andare a dormire.  Perchè ovviamente il giorno dopo mi sveglio come una rimbambita e dei miei problemi non ne ho risolto nessuno.

Sto scoprendo però di essere una persona paranoica, e chi l'avrebbe mai detto.. evidentemente avevo una concezione di me totalmente diversa e sbagliata. Ovviamente finisco sempre per fare le cose all'ultimo minuto, o giorno in questo caso, e poi sono li' in un mare d'ansia sperando di aver fatto in tempo.

Qualcuno mi dia una botta in testa e mi faccia smettere di pensare.

Ho aspettato quella dannata mail di conferma per quasi una settimana, immaginatevi l'ansia. Ebbene solo oggi si sono degnati di rispondere... 'Si puoi partire in Giappone, il pagamento è arrivato, va tutto bene.' Cosa diamine ci vuole a mandare una mail ? Solo un accidenti di minuto, ARGH.

Quindi adesso che ho certezza, edvo iniziare i preparativi seri. Devo ancora fare la valigia, TROVARE la valigia, chiamare la vodafone e risolvere il fatto di telefono e internet -perchè in Giappone funziona tutto diversamente- e aspettare anche news sulla famiglia dell'homestay. E non è neanche la metà delle cose che devo fare.. come al solito mi riduco all'ultimo minuto per fare le cose.


Sarà che sono fondamentalmente una persona negativa e quindi mi aspetto sempre la magagna alla fine o il colpo di sfiga improvviso, visto come sono andate le cose ultimamente.. oppure sarà solo che non imparo mai dalle esperienze\casini passate.
Ps. ovviamente quella NON è la mia valigia.

venerdì 28 giugno 2013

Andare via

Piani su piani da una vita, per fuggire dalla noia e dalla trappola che è la vita quotidina, o per quanto mi riguarda, il dolce far niente.
Ebbene, forse ora qualcosa si concluderà. Aspetto una mail che non arriva per confermare il mio viaggio di un mese fuori dall'Italia. Ho paura, una paura dannata, non sono sicura di nulla e devo fare praticamente ancora TUTTO però la voglia di partire è cosi' tanta che fremo.


E magari non tornare.